Parodontologia
Diagnosi e cura delle malattie delle gengive, una delle principali cause di perdita dei denti negli adulti.
Quando fare una visita
La malattia parodontale spesso non fa male e avanza lentamente. Questi segnali meritano un controllo.
- Gengive che sanguinano quando lavi i denti
- Gengive gonfie o arrossate
- Alito cattivo persistente
- Denti che si muovono o cambiano posizione
- Gengive ritirate e denti che sembrano più lunghi
Gengivite e parodontite
La placca batterica che si accumula lungo il bordo gengivale provoca un'infiammazione, la gengivite, che è reversibile.
Se non viene curata può diventare parodontite: l'infiammazione distrugge a poco a poco l'osso e i tessuti che sostengono i denti. Fumo, diabete e familiarità aumentano il rischio.
Come la curiamo
- Visita parodontale
Misuriamo la profondità delle tasche gengivali attorno a ogni dente e valutiamo le radiografie.
- Terapia non chirurgica
Istruzioni di igiene personalizzate e pulizia profonda delle radici sotto la gengiva, in anestesia locale se necessario.
- Rivalutazione
Dopo alcune settimane ricontrolliamo le gengive per misurare i risultati.
- Chirurgia, se serve
Nelle zone che non guariscono con la sola terapia non chirurgica valutiamo interventi mirati, anche rigenerativi.
- Mantenimento
Sedute di igiene periodiche, in genere ogni 3–6 mesi, per mantenere stabile la situazione.
Gengive ritirate
Quando la gengiva si ritira, la radice resta scoperta. Può comparire sensibilità, e il dente appare più lungo.
In casi selezionati possiamo ricoprire la radice con un innesto di tessuto prelevato dal palato. L'obiettivo è proteggere il dente e migliorare l'estetica del sorriso.
Dal nostro studio


Casi trattati nello studio. Ogni situazione è diversa e il risultato dipende dal punto di partenza.
Le domande che ci fate più spesso
È normale che le gengive sanguinino?
No. Il sanguinamento è il segno più comune di infiammazione. Vale la pena fare un controllo.
La parodontite si guarisce?
Con le cure si può fermare e stabilizzare. Serve però un mantenimento regolare, perché la malattia tende a ripresentarsi.
Fumare cambia qualcosa?
Sì. Il fumo aumenta il rischio di parodontite e rende le cure meno efficaci. Spesso nasconde anche il sanguinamento, facendo sembrare sane gengive che non lo sono.